Sembrava come se la guerra potesse diventare permanente, per cui c’erano grandi dimostrazioni previste per ottobre del 1967 con l’obiettivo di circondare il centro nevralgico della guerra, il Pentagono a Washington, D. C. A qualcuno venne l’idea di lanciare un esorcismo contro questa mistica cittadella pentagonale dedita al napalm e all’incenerimento. Fui d’accordo a…
Mese: Novembre 2013
L’Alba di Piero
Quante volte Piero hai sognato di resistere a questa sporca guerra che nessuno vuole vincere e scende nera l’ombra del nemico su di te Sparagli Piero, sparagli ora e se si rialza sparagli ancora! È una canzone importante, questa Alba di Piero dei Destir. Una canzone che, sin dal titolo, si rifà ad una delle…
La Grecia è in svendita
Riceviamo dall’amico Gian Piero Testa di ritorno da Atene: Non che proprio me lo meritassi in forma tanto ampia: ma i miei antichi sodali greci, Babis, Litsa e Thanassis, con grandi fatiche e spese hanno voluto dedicarmi una giornata di festeggiamenti, cui hanno preso parte più di cinquanta dei loro amici, solo perché da parecchi…
Hip-Hop generation
La generazione degli anni 80, che negli USA è chiamata “Hip-Hop generation” è quella che più di ogni altra ha pagato il tributo di sangue nelle guerre in Afghanistan e in Iraq. Certo, si può dire che fossero (e siano ancora oggi) tutti volontari i soldati statunitensi che decidono di andare a combattere laggiù, ma…
Consigli alle ragazze
E Parrez Langonned era una canzone tradizionale, nella quale si diceva che bisognava fare il servizio militare prima di pensare alle ragazze…io ho cambiato la canzone dicendo che le ragazze di Langonnet dovevano essere congratulate se cornificavano i ragazzi che partivano per il militare. Alan Stivell I viaggi hanno avuto fine, il mio tempo era…
Quattro Novembre. Noi non applaudiamo.
Grazie Ragazzi. Così lo spot del ministero della Difesa che ci presenta la passerella di eroi rientrati dalle “missioni di pace” osannati dalla folla. La realtà è ben diversa. Il quattro novembre si potrebbe forse festeggiare non le forze armate ma la fine di uno dei più terribili massacri della storia dell’umanità, quella che persino…
Una storia sbagliata
Ma quella notte volevo parlare la pioggia il fango e l’auto per scappare solo a morire lì vicino al mare ma quella notte io volevo parlare e non può, non può, può più parlare non può, non può, può più parlare. Giovanna Marini, Lamento per la morte di Pasolini Nella notte tra il 1º novembre…
Born in The Usa. L’inno di chi non vuole omologarsi
Articolo di Alberto Crespi da L’Unita’ del 29/5/2004 Sono passati vent´anni e il “new world order”, il nuovo ordine mondiale, sembra cosa fatta. La citazione è rigorosamente di Bruce Springsteen, ma non è tratta da “Born in the U.S.A.“, il disco di cui ricordiamo il ventennale: viene da “The Ghost of Tom Joad”, un disco…







